Ai post l'ardua sentenza

Un ammasso "blogulare" di parole, ironia, divertimento... e altro!
lunedì, 10 marzo 2008

In vignetta con... il Troio!

Qualche giorno fa il carissimo collega Gianfranco si presenta in ufficio con una piacevole sorpresa: due vignette realizzate appositamente per me e mio fratello Stefano da Andrea Camerini, il quale da anni pubblica divertentissimi fumetti sulla rivista Vernacoliere.
Il Vernacoliere è stata una delle prime piacevoli scoperte al mio arrivo in Toscana: si tratta di un mensile satirico scritto per lo più in dialetto (vernacolo) livornese, che affronta con irriverenza ed umorismo critico le tematiche più attuali di cronaca, politica e costume. Vengono presi spesso di mira (sempre in maniera piacevole e scanzonata) i pisani, tanto per rimaner fedeli alla secolare diatriba tra livornesi e pisani - che, tra parentesi, sperimento quotidianamente in ufficio avendo come dirimpettai di scrivania sia un pisano che un livornese 
Il livornese è appunto il buon Gianfranco di cui sopra, amico di lunga data di Andrea Camerini: non appena sono venuto a sapere di questa sua conoscenza, ho iniziato a chiedergli una vignetta, e finalmente (mi auguro non per lo stremo...) mi ha accontentato!  La vignetta, che vedete qui in basso, che mi cita personalmente con un riferimento... ehm... umoristico-musicale (diciamo così, va!  ) rappresenta uno dei miei personaggi preferiti del Vernacoliere: IL TROIO.

Il Troio


Il Troio è un giovane toscano dai modi piuttosto grezzi, che nel tempo ha sviluppato una seria allergia al lavoro ed un pensiero costante per "la conquista femminile" (meglio detta "TOPA"  ), che pensiero alla fine rimane perché lui ed i suoi amici concludono veramente poco! Le storie sono sempre divertentissime, vedono il Troio ed i suoi amici confrontarsi con le situazioni ed i personaggi più svariati, in primis il padre del Troio che non sopporta ormai più questo figlio parassita. Di seguito vi mostro un'immagine estratta da una storia del Troio presente sul sito del Vernacoliere, che se siete incuriositi potete leggere qui.

Il Troio



Cito volentieri altri due personaggi che leggo con avidità sul Vernacoliere, con i relativi link alle storie disponibili online:

DON ZAUKER
(scritta da Emiliano Pagani e disegnata da Daniele Caluri)

Don Zauker è un prete esorcista, completamente estraneo agli schemi della Chiesa Cattolica, caratterizzato da fisico palestrato, carattere arrogante, linguaggio e modi aggressivi. Le sue vicende lo vedono protagonista al fianco di personaggi della quotidianità che "incantati" alla vista dell'abito talare, senza alcuno spirito critico ne tollerano e ne subiscono il comportamento.

Leggi una storia qui.
Don Zauker

LUANA LA BEBISITTER
(di Daniele Caluri)

Le avventure della sexy (e un po' stupidotta) babysitter Luana, e di Maicol, ragazzino brutto e ciccione di ottima famiglia ma alquanto perfido e disposto alle trovate più impensabili pur di riuscire a scorgere "i segreti più intimi" della sua procace tata!

Leggi una storia qui.
Luana la bebisitter
postato da: damiano73 alle ore 01:40 | link | commenti (22) | commenti (22) (popup)
categorie: vernacoliere, vignetta, troio, andrea camerini

martedì, 15 gennaio 2008

Li gradisco

Cari amici commenTatori, qualche tempo fa ho trovato nella mia mail questo messaggio dal misterioso titolo "Li gradisco", che mi ha suscitato grande ilarità. Lo condivido con piacere con voi, essendo sicuro che sarà capitato anche a molti altri in quanto, nonostante il grande numero di mie estimatrici, non penso fosse destinato effettivamente a me..........


"LI GRADISCO"

Ciao sconosciuto!!!
Cosi sarebbe desiderabile voi per scrivere la lettera e sarebbe desiderabile vedere la vostra risposta, io certamente spera che li ha fatti partecipare con l'attenzione.
Ho visto la vostra struttura ed ho deciso scrivere voi. Certamente molto gradirei, quella mia lettera non ho ignorato.
Mentre desidero trovero l'uomo che me per capire in tutto e nello scambio che desidero fare tutti per vedere il suoi molto allegro e felice.
Inoltre me la domanda a voi, voi non eccita la distanza grande? Come scrivo voi dal paese lontano Russia. Chiedete perche ho deciso scrivere all'uomo dall'altro paese? I a voi desidera dire a, quello li considero cittadini benevoli e legislativi.
Vorrei avere l'uomo dall'altro paese nella vita mentre gia ho visto molto nel paese. Vorrei avere con voi corrispondenza, io penso, che condurra necessariamente a qualcosa. Chi vivra vedra...
Molto puo essere trovato per mezzo del Internet. Ho deciso trovare per mezzo del Internet l'uomo con cui inoltre saro felice ed amero. Piu niente e richiesto nella mia vita.
Desidero che vi siete interessati per il mio pozzo della lettera ho scritto ed ho realizzato su che punto va!
Saro felice, se vedro che la vostri risposta ed esso sara piacevole leggerla se certamente scrivete dalla parte inferiore del cuore!
Potete trasmettermi il messaggio sul mio email: ...................
I controllera il email ed attendera da voi la risposta!

Beh, che dire? Essere definito "di struttura interessante" e "cittadino benevolo e legislativo" mi ha davvero lusingato!
Inoltre notate: la grande "profondità" di questo scritto (parla addirittura di "pozzo" della lettera!!!); il richiamo erotico subliminale contenuto in "ho realizzato su che punto va!", con riferimento al punto G  ; infine la finezza anatomica nell'indicare con precisione la provenienza del sentimento: i ventricoli destro e sinistro ("scrivete dalla parte inferiore del cuore!") .
Amici commenTatori, penso che questa ragazza sia eccezionale, da conoscere veramente! Io sono sposato, quindi potete stare tranquilli, non vi farò concorrenza, lasciando a voi campo libero per approfondire questa relazione. Fatemi sapere se la corrispondenza avrà un seguito e un esito! Come dice l'autrice: "Chi vivra vedra..."

A voi tutti, DASVIDANIA!!!
postato da: damiano73 alle ore 17:23 | link | commenti (18) | commenti (18) (popup)
categorie: internet, strafalcioni, lettera, russo, relazione

giovedì, 10 gennaio 2008

Vedi Napoli e poi muori... asfissiato!

Carissimi amici commenTatori, ci rileggiamo a tempo di record: la quotidianità del post non riesco facilmente a calarmela addosso, purtroppo! Però evidentemente riesco ad approfittare come vorrei degli ultimi rimasugli delle mie ferie natalizie.

Ho pensato di scrivere un paio di righe sul problema della "monnezza" a Napoli, dopo aver letto l'interessante articolo Cari napoletani, colpa anche nostra di Raffaele La Capria su Corriere.it, e dopo aver letto anche il post di Palma giovane ragazza napoletana che vive nella città infestata dal tanfo e dalle tonnellate di spazzatura abbandonate per strada.
Consiglio anche a voi (napoletani e non) di leggere i due riferimenti di cui sopra, sia per l'elevata caratura dello scrittore La Capria, sia per ascoltare l'opinione dell'amica partenopea - sentire "la campana di una campana", come amo dire!
Scherzi a parte... Sono legato a Napoli, vi ho frequentato l'università, ed anche se non mi ha entusiasmato la vita nella città, conservo molti bei ricordi. Dispiace vedere come una città con i suoi problemi sia ridotta in questo stato pietoso, nonostante vanti abitanti di un'intraprendenza e di un'inventiva fuori dal comune. Ma come? Proprio i napoletani, che non li frega nessuno sotto mille aspetti, si sono fatti fregare da questa montagna di monnezza?  Montagna di monnezza che sta ormai diventando il marchio della città, contendendo il primato al profumo della pizza, persino agli occhi degli stranieri che ormai ci propinano anche loro il triste binomio Napoli-rifiuti. Non è che l'Italia abbia chissà quale grande immagine da preservare, per carità... ma pensiamo piuttosto a salvaguardare questi poveri cittadini, a ridare loro una strada su cui camminare senza fare gimcane tra sacchetti, e a preservarli dal veicolo di infezioni che queste latrine a cielo aperto possono costituire: c'è tanta gente che da mattina a sera respira quell'aria malsana...

Il nostro governo finalmente si è accorto del problema (avranno forse letto con più attenzione la stampa estera?) e ha deciso di porre un serio provvedimento: inviare l'esercito per arginare quella che ormai viene definita "emergenza nazionale"! L'esercito?  Io ho strabuzzato gli occhi... neanche fosse scoppiata la guerra civile! Un po' come l'intervento della Guardia Nazionale americana che vediamo spesso nei film, insomma. Solo che qua l'esercito deve fronteggiare le tonnellate di monnezza per strada! Peraltro, dalla guerriglia non siamo mica poi tanto lontani, eh? Assalti contro le forze dell'ordine, rivolte, danneggiamenti, blocchi stradali, roghi alle cataste di spazzatura... poveraccio chi ci capita!  Amici napoletani, se non spetta a voi essere la soluzione, almeno non diventate voi il problema! Lasciate a chi di dovere il compito (e il dovere, giustappunto!) di farvi "cambiare aria"

Per il 2008 appena iniziato vi auguro un sacco di... anzi, scusate, immagino che di sacchi e sacchetti non vogliate neanche sentir parlare!!! Riformulo: a voi l'augurio di un 2008 che spazzi via la spazzatura, e che vi tolga di dosso l'etichetta di gente "con la puzza sotto al naso" (nel senso vero e proprio del termine!) che non meritate affatto.

Un affettuoso saluto, in bocca al lupo!
postato da: damiano73 alle ore 14:20 | link | commenti (5) | commenti (5) (popup)
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Nome: Damiano
Sono originario di Gaeta (LT), sposato con una bella meneghina, dal 2004 vivo e lavoro in Toscana nel settore informatico. Dicono di me: bellissimo, simpaticissimo, intelligentissimo. Dico di me: mi piace scherzare :-)

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